Un assessment digitale dal volto umano

La sfida: grandi numeri, tempi stretti e costi contenuti

L’obiettivo è stato un assessment manageriale multilingua per oltre 400 manager di un’azienda globale di servizi appartenente a un Gruppo Bancario internazionale, distribuiti in almeno 6 paesi europei e non, da concludere in tempi molto stretti e naturalmente con costi limitati. La soluzione tradizionale di un assessment in presenza era quindi impossibile a causa dei tempi e dei costi da contenere. L’alternativa di un assessment completamente digitale avrebbe abbattuto tempi e costi, certo, ma avrebbe lasciato il manager “solo” di fronte a uno schermo o a un software.

Il metodo ibrido

Di fronte a questo dilemma, la nostra risposta è stata quella di sperimentare e replicare, con successo lo diciamo fin da ora, un progetto ibrido, un Digital Managerial Assessment in cui umano e digitale si sono integrati e arricchiti vicendevolmente.

Il valore del digitale

La strutturazione di un percorso digitale da seguire per completare le prove previste dell’assessment ci ha consentito di affrontare numeri alti in un periodo di tempo molto breve (due settimane) consentendo a tutti i manager valutati, inoltre, di gestire in modo autonomo la loro partecipazione al progetto. L’assenza del “face to face” in questa fase è stata compensata da un percorso e-learning di accompagnamento sui temi caldi e vicini al business del cliente che richiamavano le competenze manageriali oggetto della valutazione. Un’opportunità che ha creato engagement verso l’iniziativa di assessment ed ha previsto anche un interessante momento di confronto tra tutti i partecipanti che, attraverso la creazione di una community online, hanno potuto confrontarsi sui contenuti proposti e contestualizzarli nella propria realtà.

Il valore umano: l’incontro con l’assessor

Allo stesso tempo, l’inserimento di due momenti di incontro diretto con un assessor senior e coach certificato, ha rappresentato il controbilanciamento alla “freddezza” del software sotto un duplice aspetto. Il primo nella valutazione vera e propria: grazie all’intervista (a distanza ma face to face), l’assessor ha potuto integrare e validare i risultati delle prove digitali con quelli raccolti con l’intervista. Il secondo nel momento di restituzione dei risultati della valutazione individuale, anche questa condotta faccia a faccia secondo un approccio di coaching.  In questo modo i risultati ottenuti sono stati ben accolti da parte del manager proprio perché interpretati in chiave di sviluppo personale e professionale.

La qualità come minimo comun denominatore

Umano & digitale: quale è stato allora il segreto per questa integrazione virtuosa? La ricerca costante della qualità, il metodo oggettivo e rigoroso, l’uso di assessment tools validi ed innovativi, fare della valutazione anche un momento di formazione, la nostra esperienza più che ventennale in ambito di sviluppo, un processo strutturato in cui nessun particolare è stato lasciato al caso e, soprattutto, la cura delle persone, una per una, tutte considerate uniche e speciali.

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